Cass. pen., sez. V, sentenza 09/01/2025, n. 8346
CASS
Sentenza 9 gennaio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Quinta Sezione Penale, emessa il 9 gennaio 2025, con relatore il Consigliere Maria Teresa Belmonte. Le parti in causa erano l'imputato, accusato di furto e violazione di domicilio, e il Pubblico Ministero. L'imputato contestava la configurabilità del reato di furto in quanto il fatto era avvenuto in una struttura alberghiera non più operativa, sostenendo che non potesse considerarsi un luogo di privata dimora. La Corte d'Appello di Messina aveva confermato la condanna, ritenendo che la struttura, sebbene non aperta al pubblico, non fosse abbandonata e mantenesse caratteristiche di privata dimora.

La Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che la nozione di "privata dimora" include luoghi destinati a ospitare atti della vita privata, anche se non attualmente in uso. La Corte ha sottolineato che la presenza di arredi e sistemi di videosorveglianza dimostrava che la struttura non era abbandonata, e che il furto era avvenuto in un contesto che garantiva la riservatezza. La sentenza ribadisce l'importanza di considerare le caratteristiche intrinseche del luogo e il legame stabile con la vita privata del titolare, confermando la correttezza della decisione della Corte d'Appello.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema di furto in abitazione, integra la nozione di privata dimora l'immobile che, seppure non abitato, sia, per caratteristiche intrinseche e destinazione, funzionalmente destinato allo svolgimento di atti della vita privata. (Fattispecie di furto consumato in una struttura alberghiera che, sebbene in disuso, era dotata di sistema di videosorveglianza attivo e di elettrodomestici funzionanti).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 09/01/2025, n. 8346
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8346
    Data del deposito : 9 gennaio 2025

    Testo completo