Cass. pen., sez. III, sentenza 17/05/2023, n. 36580
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Sentenza 17 maggio 2023

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In tema di reati edilizi, nel caso in cui l'abuso risulti realizzato in area sottoposta a vincolo paesaggistico, il procedimento amministrativo per il rilascio del provvedimento autorizzativo in sanatoria, in ragione della già avvenuta commissione dell'illecito penale, è disciplinato con maggior rigore, prevedendosi che la soprintendenza, per la formulazione del parere di sua competenza, prescritto dall'art. 32, comma 1, legge 28 febbraio 1985, n. 47, fruisca di uno "spatium deliberandi" più ampio di quello assegnatole dall'art. 146 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica preventiva (180 giorni, anziché 45) e che l'infruttuoso decorso di detto termine valga quale silenzio-rifiuto, impugnabile innanzi al giudice amministrativo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 17/05/2023, n. 36580
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 36580
    Data del deposito : 17 maggio 2023

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