Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/02/2007, n. 14591
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Sentenza 21 febbraio 2007

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In tema di revisione, con riguardo alla specifica previsione di cui all'art. 630, lett. c), cod. proc. pen., quando le nuove prove offerte dal condannato (costituite, nella specie, da testimonianze) abbiano natura speculare e contraria rispetto a quelle già acquisite e consacrate nel giudicato penale, il giudice della revisione può e deve saggiare mediante comparazione la resistenza di queste ultime rispetto alle prime giacché, in caso contrario, il giudizio di revisione si trasformerebbe indebitamente in un semplice e automatico azzeramento, per effetto delle nuove prove, di quelle a suo tempo poste a base della pronuncia di condanna.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/02/2007, n. 14591
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14591
    Data del deposito : 21 febbraio 2007

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