Cass. pen., sez. III, sentenza 13/02/2003, n. 13045
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Sentenza 13 febbraio 2003

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Gli apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici riproducenti il giuoco della roulette non rientrano tra i giuochi di intrattenimento e di abilità avendo carattere puramente aleatorio, atteso che il giocatore non può minimamente incidere sul risultato, conseguentemente sussiste la violazione dell'art. 110 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931 n. 773)

A seguito delle nuove disposizioni introdotte dall'art. 22 della legge 27 dicembre 2002 n. 289, gli apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici riproducenti il gioco del poker non possono avere natura di giuochi di trattenimento e di abilità, atteso che il comma sesto dell'art. 110 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931 n. 773) vietando espressamente ai giuochi di trattenimento e di abilità di riprodurre il giuoco del poker ha valore di interpretazione autentica della normativa dettata dai precedenti commi quarto e quinto, che fissano le condizioni per distinguere tra giuochi d'azzardo, meramente aleatori e di trattenimento e di abilità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 13/02/2003, n. 13045
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13045
    Data del deposito : 13 febbraio 2003

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