Cass. civ., sez. III, sentenza 10/08/1999, n. 8550
CASS
Sentenza 10 agosto 1999

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Massime2

In tema di sfratto intimato al conduttore da uno dei comproprietari dell'immobile locato, il consenso dell'altro comproprietario all'intimazione deve presumersi in mancanza di prova contraria.

Il pagamento in corso di causa dei canoni di locazione scaduti, non esclude la valutazione da parte del giudice del merito della gravità dell'inadempimento del conduttore dedotto con l'intimazione di sfratto, specie quando l'inadempimento sia stato preceduto da altri prolungati, reiterati e ravvicinati ritardi nel pagamento del canone medesimo.

Commentario1

  • 1Locazione commerciale: inadempimento e conseguenze per l’affittuario
    Raffaella Mari · https://www.laleggepertutti.it/ · 25 settembre 2023

    Tribunale Roma Sezione 6 Civile Sentenza 27 aprile 2023 n. 6770 Data udienza 27 aprile 2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE SESTA CIVILE In persona della Dott.ssa Manuela Scoppetta, in funzione di giudice monocratico, nella causa iscritta al n.r.g. 2338 dell'anno 2022 e vertente TRA (…), parte elettivamente domiciliata in Roma, via (…), presso lo studio dell'Avv. CH.CR., unitamente e disgiuntamente, con l'Avv. El.Ma., che la rappresentano e difendono come da procura in atti ATTORE E (…), parte elettivamente domiciliata in Roma, via (…), presso lo studio dell'Avv. RO.LO., che la rappresenta e difende come da procura in atti CONVENUTO OGGETTO: …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 10/08/1999, n. 8550
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8550
Data del deposito : 10 agosto 1999

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