Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/11/2012, n. 19185
CASS
Sentenza 27 novembre 2012

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Massime1

È applicabile l'esimente prevista dall'art. 384, secondo comma, cod. pen. all'imputato del delitto di falsa testimonianza per dichiarazioni rese nell'ambito di un giudizio civile, qualora, a causa dell'interesse nella causa, egli non avrebbe dovuto essere assunto come testimone ai sensi dell'art. 246 cod. proc. civ. (Fattispecie in cui l'imputato, in una causa civile avente ad oggetto la verifica della regolarità di un ordine di acquisto di merci, aveva affermato falsamente di aver sottoscritto anch'egli, in qualità di agente del venditore, l'ordinativo apparentemente firmato dall'acquirente, al fine di accreditarne la perfetta regolarità per evitare proprie responsabilità ed assicurarsi il diritto alla provvigione).

Commentario1

  • 1Falsa testimonianza di un falso testimone (Cass. 44697/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 novembre 2019

    Corte di Cassazione sez. VI Penale sentenza 24 settembre – 4 novembre 2019, n. 44697 Presidente Petruzzellis – Relatore Costantini Ritenuto in fatto 1. O.G. , per mezzo del difensore V.F. , ricorre avverso la sentenza emessa in data 5 aprile 2018 con la quale la Corte di appello di Roma ha dichiarato di non doversi procedere per intervenuta prescrizione relativamente al delitto di falsa testimonianza e lo ha condannato, avendo ritenuto sussistente la responsabilità, al pagamento in favore della parte civile di Euro 20.000 a titolo di risarcimento. Il ricorrente è stato ritenuto responsabile di falsa testimonianza resa nel corso del giudizio civile intentato dall'avvocato M.G. nei …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/11/2012, n. 19185
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19185
Data del deposito : 27 novembre 2012

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