Cass. pen., sez. II, sentenza 11/03/2009, n. 25877
CASS
Sentenza 11 marzo 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il reato di circonvenzione di incapace l'attività diretta - anche in modo subdolo ed assecondando le intenzioni del soggetto passivo - a rafforzare il suo proposito di compiere atti pregiudizievoli sfruttandone la debolezza psichica e la deformata percezione della realtà. (Nella fattispecie, la Corte ha riscontrato tali caratteristiche nel comportamento dell'imputato che attraverso atteggiamenti di condiscendenza, di ascolto acritico e di consigli interessati aveva consolidato il proposito della vittima di affidargli incarichi professionali eccezionalmente onerosi).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 11/03/2009, n. 25877
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25877
    Data del deposito : 11 marzo 2009

    Testo completo