Sentenza 6 dicembre 2025
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- 1. Ristrutturazioni Aziendalihttps://www.ilcaso.it/
- 2. Azienda Di Adesivi Industriali In Crisi D’impresa: Cosa Fare Con L’avvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 5 aprile 2026
Introduzione Nell'industria degli adesivi industriali, caratterizzata da investimenti elevati in ricerca, macchinari specializzati e materie prime spesso volatili, l'insorgere di una crisi d'impresa può mettere in serio pericolo la continuità aziendale. Ritardi nei pagamenti, calo degli ordinativi, oscillazioni dei prezzi energetici e fiscali o contenziosi con la pubblica amministrazione possono rapidamente tradursi in pignoramenti di beni, ipoteche sui macchinari o blocco dei conti correnti. In questo contesto, conoscere le procedure legali e gli strumenti di ristrutturazione previsti dal sistema italiano è fondamentale per tutelare l'azienda, preservare il know-how e salvaguardare i …
Leggi di più… - 3. Azienda Di Prodotti Metallici Per Edilizia In Crisi D’impresa: Cosa Fare Con L’AvvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 4 aprile 2026
Evoluzione giurisprudenziale 2025-2026 La riforma della crisi d'impresa non si esaurisce nel dato normativo: la giurisprudenza degli ultimi anni ha contribuito a delineare confini, opportunità e limiti degli strumenti disponibili. Tra il 2025 e il 2026 sono intervenute numerose pronunce della Corte di cassazione, dei tribunali e delle corti penali che riguardano direttamente le aziende in crisi del comparto metallurgico. Di seguito si riportano i temi più rilevanti. Omologazione degli accordi di ristrutturazione e legittimazione ad impugnare La sentenza della Cassazione 9 marzo 2026, n. 5310 ha stabilito che solo i creditori e le parti che abbiano assunto un ruolo nel procedimento …
Leggi di più… - 4. Azienda Di Produzione Utensili Da Taglio In Crisi D’impresa: Cosa Fare Con L’AvvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 9 aprile 2026
Introduzione Perché è essenziale affrontare la crisi d'impresa con tempestività Le aziende che producono utensili da taglio operano in un settore ad alta specializzazione dove le marginalità dipendono dalla qualità del prodotto, dagli investimenti in macchinari e dalla regolarità dei flussi di lavoro. Una crisi finanziaria o gestionale può mettere rapidamente a rischio la continuità aziendale: ritardi nei pagamenti ai fornitori, mancate consegne ai clienti, perdita di commesse, impossibilità di investire in nuove tecnologie o di sostenere i costi del personale. La crisi d'impresa comporta inoltre la possibilità di azioni esecutive (pignoramenti, sequestri, ipoteche), provvedimenti …
Leggi di più… - 5. Azienda Di Produzione Semiconduttori In Crisi D’impresa: Cosa Fare Con L’avvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 10 aprile 2026
Introduzione La produzione di semiconduttori è un settore altamente capital-intensivo: richiede impianti costosi, investimenti in ricerca e sviluppo e una filiera lunga e interconnessa. Le imprese del comparto sono esposte a cicli di domanda violenti, a crisi di fornitura globali e all'oscillazione dei prezzi delle materie prime. In un contesto così dinamico anche un breve calo del fatturato o un ritardo nei pagamenti può generare tensioni di liquidità e trasformarsi rapidamente in crisi d'impresa. Il Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (CCII) impone a tutti gli imprenditori (anche le società di semiconduttori) l'obbligo di dotarsi di assetti organizzativi e contabili adeguati …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 06/12/2025, n. 31856 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 31856 |
| Data del deposito : | 6 dicembre 2025 |
Testo completo
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso;
dichiara le spese processuali integralmente compensate tra le parti;
ai sensi dell’art. 13 comma 1-quater del n. 16147/2022 R.G. 13 di 13 d.P.R. n. 115/2002, inserito dall’art. 1, comma 17 l. n. 228/2012, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma del comma 1-bis, dello stesso articolo 13. Così deciso in Roma, il 25/11/2025. Il Consigliere Rel. FI D’QU Il Presidente SC US