Cass. pen., sez. V, sentenza 21/01/1998, n. 1258
CASS
Sentenza 21 gennaio 1998

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Massime1

Quando all'imputato è stata contestata una condotta materiale relativa ad un fatto costituente reato e venga poi ritenuto responsabile a titolo di concorso morale nello stesso reato, non può ritenersi che in tal modo si sia effettuata una trasformazione rilevante ed essenziale e, cioè, una immutazione del fatto addebitato (che rimane sempre lo stesso)con una conseguente menomazione del diritto difesa, atteso che la materialità della partecipazione implica anche quella di un eventuale concorso morale (Fattispecie in tema di falsità materiale del pubblico ufficiale in atti pubblici).

Commentari2

  • 1Truffa: condannato avvocato che presentava false rendicontazioni per consulenze mai effettuate
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima In tema di truffa, la prova dell'elemento soggettivo, costituito dal dolo generico, diretto o indiretto, può desumersi dalle concrete circostanze e dalle modalità esecutive dell'azione criminosa, attraverso le quali, con processo logico-deduttivo, è possibile risalire alla sfera intellettiva e volitiva del soggetto, in modo da evidenziarne la cosciente volontà e rappresentazione degli elementi oggettivi del reato, quali l'inganno, il profitto ed il danno, anche se preveduti come conseguenze possibili della propria condotta, di cui si sia assunto il rischio di verificazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata che aveva affermato la …

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  • 2Truffa: sono enti pubblici le associazioni private che operano presso enti locali
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima Ai fini dell'applicazione della circostanza aggravante di cui all' art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., sono da qualificarsi enti pubblici le associazioni private che, in attuazione di programmi finanziati, in forza di apposita legge, dall'ente provinciale, svolgono attività di formazione, di ricerca e di innovazione tecnologica volta alla realizzazione dell'interesse pubblico della promozione e lo sviluppo socio-economico del territorio di riferimento, al di fuori di ogni logica di tipo industriale o commerciale finalizzata al perseguimento di obiettivi di natura imprenditoriale o con scopo di lucro, tipici di chi opera in regime concorrenziale (Cassazione penale , sez. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 21/01/1998, n. 1258
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1258
Data del deposito : 21 gennaio 1998

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