Cass. pen., sez. II, sentenza 12/01/2006, n. 16967
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Sentenza 12 gennaio 2006

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Nei confronti degli indagati o imputati che rivestono la qualità di cosiddetti collaboratori di giustizia e sono ammessi allo speciale programma di protezione, il giudizio cautelare sulla pericolosità, ai fini della sostituzione o della revoca della misura della custodia cautelare, va condotto verificando in concreto se il comportamento collaborativo sia garanzia, nella prospettiva della diversa condizione di vita intrapresa, di una scelta radicale di rimozione di qualsivoglia legame con la criminalità organizzata e, in particolare, con la precedente attività delinquenziale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 12/01/2006, n. 16967
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16967
    Data del deposito : 12 gennaio 2006

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