Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/1999, n. 8636
CASS
Sentenza 19 aprile 1999

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Ai fini della configurazione dell'atto arbitrario (art.4 D.Lg.Lt. n.288 del 1944), l'illegittimità dell'atto compiuto dal pubblico ufficiale, in conformità al meccanismo della provocazione di cui l'esimente in parola costituisce una specificazione, deve rivestire natura e caratteristiche tali da poter suscitare nell'animo del destinatario un giustificato turbamento. Ne consegue che occorre aver riguardo anche al tipo di pregiudizio causato e alla esistenza ed efficacia dei rimedi all'uopo previsti dal sistema. (Nella fattispecie la S.C. - in applicazione del principio di cui in massima - ha escluso che l'inflizione di una contravvenzione ingiustificata per divieto di sosta, comunque comportante limitate conseguenze pecuniarie ed efficacemente opponibile in via amministrativa e giudiziaria, abbia connotazioni tali da costituire l'illegittimità idonea a configurare l'atto arbitrario di cui all'art. 4 D.Lg.Lt surrichiamato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/1999, n. 8636
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8636
    Data del deposito : 19 aprile 1999

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