Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 04/02/2025, n. 2615
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Sentenza 4 febbraio 2025

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In tema di appalto nei servizi pubblici essenziali, la richiesta, avanzata dal lavoratore in grado di appello, di condanna in solido di tutti i soggetti coinvolti nell'appalto (affidatari e sub-affidatari), ai sensi dell'art. 118, comma 6, d.lgs. n. 163 del 2006, al pagamento degli importi spettanti per ferie e permessi non goduti non costituisce domanda nuova rispetto a quella formulata in primo grado ai sensi dell'art. 29 d.lgs. n. 276 del 2003, in quanto gli elementi di fatto posti a fondamento della responsabilità invocata in forza del codice appalti sono integralmente sovrapponibili, quanto a petitum e causa petendi, a quelli allegati nel ricorso ex art. 414 c.p.c., sicché al giudice compete la qualificazione della domanda e l'individuazione della norma applicabile, in applicazione del principio iura novit curia.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 04/02/2025, n. 2615
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2615
    Data del deposito : 4 febbraio 2025

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