Cass. pen., sez. V, sentenza 25/03/2004, n. 26628
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Sentenza 25 marzo 2004

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In tema di testimonianza indiretta, qualora il testimone si riferisca per la conoscenza dei fatti all'imputato del procedimento in cui siano assunte le sue dichiarazioni, non si applica - anche successivamente alla modifica dell'art. 111 Cost. ed all'introduzione delle norme sul giusto processo - la disciplina di cui all'art. 195 cod. proc. pen., che prevede l'audizione delle fonti dirette, in quanto, in tal caso, la fonte non può essere chiamata a rendere dichiarazioni che possono pregiudicare la sua posizione, con la conseguenza che è irrilevante accertare se la stessa abbia inteso sottrarsi o si sia di fatto sottratta all'esame dibattimentale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 25/03/2004, n. 26628
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 26628
    Data del deposito : 25 marzo 2004

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