Cass. pen., sez. I, sentenza 24/09/1999, n. 5181
CASS
Sentenza 24 settembre 1999

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I fatti riuniti sotto il vincolo della continuazione integrano autonome figure criminose e vanno distintamente considerati, anche di fronte a una richiesta cautelare che li investa globalmente. A ciascuno di essi corrisponde una diversa notizia di reato, sicché il termine per il compimento delle indagini va computato, di volta in volta, dal momento in cui è stata eseguita nell'apposito registro l'annotazione del nome dell'indagato in riferimento allo specifico episodio di cui si tratta o, in difetto di essa o di idonea documentazione dalla quale risulti, dal momento in cui, secondo le risultanze in atti, l'autorità procedente avrebbe potuto eseguirla ovvero, in subordine, da quello di acquisizione della notizia o, infine, da quello in cui il fatto fu commesso, che non potrebbe mai essere posteriore a quello dell'iscrizione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 24/09/1999, n. 5181
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5181
    Data del deposito : 24 settembre 1999

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