Cass. civ., sez. II, sentenza 15/05/2026, n. 14497
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Sentenza 15 maggio 2026

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  • Accolto
    Illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 3-quater, d.l. n. 158/2012

    La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 3-quater, del d.l. n. 158/2012 e dell'art. 1, comma 923, della legge n. 208/2015, nella parte in cui prevedono la sanzione amministrativa di euro ventimila, ritenendo la norma irragionevole e sproporzionata.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 7, comma 3-quater, d.l. n. 158/2010

    La Corte di Cassazione, ai fini della soccombenza virtuale, ritiene fondati i motivi di ricorso in considerazione della dichiarata illegittimità costituzionale della norma.

  • Accolto
    Illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 923, legge n. 208/2015

    La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 923, della legge n. 208/2015, nella parte in cui prevede la sanzione amministrativa di euro ventimila.

  • Accolto
    Violazione dell'articolo 9 della direttiva 98/34 CE e inopponibilità dell'art. 7, comma 3-quater, d.l. n. 158/2012

    La Corte di Cassazione, ai fini della soccombenza virtuale, ritiene fondati i motivi di ricorso in considerazione della dichiarata illegittimità costituzionale della norma.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 15/05/2026, n. 14497
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14497
    Data del deposito : 15 maggio 2026

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