Cass. pen., sez. II, sentenza 01/04/2014, n. 18057
CASS
Sentenza 1 aprile 2014

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La cognizione del giudice d'appello cautelare è limitata ai punti cui si riferiscono i motivi di gravame e a quelli ad essi strettamente connessi, ma non è condizionata dalle deduzioni in fatto e dalle argomentazioni in diritto poste a base della decisione impugnata a sostegno del proprio assunto. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto che legittimamente il tribunale, pronunciandosi su appello dell'indagato, aveva confermato la decisione di rigetto di istanza di scarcerazione per decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare,proposta per asserita violazione delle regole dettate in tema di contestazione a catena, osservando, in difformità di quanto affermato dal primo giudice, che doveva ritenersi insussistente il presupposto della connessione qualificata, e sussistente, invece, quello della "desumibilità degli atti").

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  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Vincenzo e Giovanni C. hanno proposto, a mezzo dei propri difensori di fiducia, distinti ricorsi, di eguale contenuto, avverso l'ordinanza del 3 maggio 2021 con la quale il Tribunale di Ascoli Piceno aveva rigettato l'appello cautelare presentato nei confronti del provvedimento, in data 2 aprile 2021 del Giudice per le indagini preliminari di detto Tribunale, di reiezione della richiesta di restituzione della somma di denaro di euro 35.983,64 ciascuno, pari al triplo della pensione sociale, già oggetto di sequestro preventivo per il reato di cui all'art. 2 del d.lgs. n. 74 del 2000. Tale reato era stato loro contestato per avere gli stessi, nella qualità di …

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  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 16 settembre 2022

    RITENUTO IN FATTO 1. Vincenzo e Giovanni C. hanno proposto, a mezzo dei propri difensori di fiducia, distinti ricorsi, di eguale contenuto, avverso l'ordinanza del 3 maggio 2021 con la quale il Tribunale di Ascoli Piceno aveva rigettato l'appello cautelare presentato nei confronti del provvedimento, in data 2 aprile 2021 del Giudice per le indagini preliminari di detto Tribunale, di reiezione della richiesta di restituzione della somma di denaro di euro 35.983,64 ciascuno, pari al triplo della pensione sociale, già oggetto di sequestro preventivo per il reato di cui all'art. 2 del d.lgs. n. 74 del 2000. Tale reato era stato loro contestato per avere gli stessi, nella qualità di …

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  • 3Limiti d'impignorabilità art. 545 c.p.c. e confisca per equivalente
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 11 luglio 2022

    I limiti di impignorabilità di cui all'art. 545 c.p.c. si applicano anche alla confisca per equivalente ed al sequestro ad essa finalizzato (Riferimento normativo: Cod. proc. civ., art. 545) Indice Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Le questioni prospettate nell'ordinanza di rimessione Le valutazioni giuridiche formulate dalle Sezioni Unite Conclusioni 1. Il fatto Il Tribunale di Ascoli Piceno aveva rigettato un appello cautelare presentato nei confronti di un provvedimento emesso dal Giudice per le indagini preliminari di detto Tribunale, di reiezione della richiesta di restituzione della somma di denaro di euro 35.983,64 ciascuno, pari al triplo della pensione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 01/04/2014, n. 18057
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18057
Data del deposito : 1 aprile 2014

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