Cass. pen., sez. II, sentenza 16/03/2006, n. 15900
CASS
Sentenza 16 marzo 2006

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È illegittima la decisione con cui il giudice, in sede di appello cautelare, ex art. 310 cod. proc. pen., dichiari l'inammissibilità dell'impugnazione - avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di revoca della custodia cautelare in carcere - per carenza di interesse, essendo intervenuta nelle more la sostituzione della più grave misura cautelare con altra meno afflittiva (nella specie obbligo di dimora), in quanto detta sostituzione non fa venire meno l'interesse all'impugnazione concernente la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, allorché il provvedimento sostitutivo si fondi sull'attenuazione delle esigenze cautelari.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 16/03/2006, n. 15900
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15900
    Data del deposito : 16 marzo 2006

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