Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/03/2001, n. 22638
CASS
Sentenza 28 marzo 2001

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Per l'accertamento del reato di corruzione propria commesso dagli appartenenti alla Guardia di Finanza, non occorre individuare quale sia esattamente l'atto contrario ai doveri d'ufficio, oggetto dell'accordo illecito negoziato per far sfuggire una società commerciale ai controlli contabili, ma basta che sia stato accertata una grave violazione a tali doveri nella conduzione delle attività istituzionali loro demandate (Fattispecie in cui gli agenti operarono eseguendo una <> superficiale e affrettata, contravvenendo al dovere d'ufficio di accertare, in modo rigoroso ed imparziale, la situazione contabile della società esaminata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/03/2001, n. 22638
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22638
    Data del deposito : 28 marzo 2001

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