Sentenza 19 marzo 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 19/03/2003, n. 4028 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4028 |
| Data del deposito : | 19 marzo 2003 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE 0 4 02 8/03 Compos a dagli Ili.mi G 23644/0 Presidente Dott. Antonio SAGGIO Dott. Vincenzс PROTO Consigliere Cron. 3217 Consigliere Dott. Maria Gabriella LUCCIOLI Consigliere Rep. 1156 Dott. Giuseppe Maria BERRUTI Cons. Rel. Ud. 25/11/02 Dott. Luigi MACIOCE ha pronunciato la seguente: SE NTENZA sul ricorso proposto da: IMPRESIT s.r.l., elettivamente domiciliata in Roma, via Licciana Nardi 21, presso Cinque, соп l'avy, Giovanni Bellisario del Foro di Lecce che la 2 difende giusta deleça in atti;
rappresenta - ricorrente
contro
Fallimento DE CA ER in persona del curatore p. t. elettivamente domiciliato in Roma, vla Flaminia 441, pressc l'avv.Bianca Maria Lugari е rappresentato е difeso giusta delega in atti dall'avv. Marcello Petrucci del Foro di Lecce controricorrente 2158 avverso la sentenza della Corte d'appello di Lecce n. 336 dell' 11.7.2000. Jdita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 25.11.2002 dal Relatore Cons. Luigi Macioce. Udito 3.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Vincenzo Gambardella che ha concluso per il rigelto del ricorso. SVCLCIMENTO DEL PROCESSO Con sentozza del 10.12.94 il Tribunale di Lecce, accogliendo la domanda proposta ai sensi dell'art. 67 corma n. 1 . dal curatore del fallimento di Che ER De CA, dichiarava l'inefficacia di due vendite immobiliari effettuate dal fallito a favore della 5.r.l. IMPRESIT il 7 ed il 10.10.1988 nella + notevolo sproporzione tra prezzo degli ritenuta ed effettivo valore degli immobili. La aul sentenza era impugnata dalla SOC. IMPRESIT che deduceva l'inconsistenza di prove certe sulla ritenuta sproporzione delle prestazioni er costit los' il curatore appellato, l'adita Corte sentenza 11.7.2000 rigettava di Lecce con Affermava in motivazione la Corte di 1'appello. merito, per quel che rileva;
Che l'accertamento peritale effettuato in grado d'appello aveva confermato la notevole sproporzione tra valore dci boni venduti e prezzo pat uito, superiore di molto alla metà; Che nella specie la scientia decoctionis era presunta ed terzo acquirente поп aveva fornito la prova della propria inscientia adducendo circostanze e fatti idonei ล far ritenere la soggettiva ignoranza, al proposito addurre la scla mancanza di non bastando esecuzioni СОПС fatto protesti od dall'appellante; Che peraltro era singolare al riguardo che per и ia vendita tra parti CON sede in Lecce di immobili ivi insistenti si fosse fatto ricorso ad un notaio di Taranto. la cassazione di tale sentenza ha proposto Per ricorso con unico mezzo la società IMPRESIT con atto notificato 1'8.11.2000. Il curatore intimato ha notificato controricorso il 4.12.00. MOTIVI DELLA DECISIONE וז ricorso, radicalmente infondato essendo il motivo sul quale si fonda, deve essere rigettato. Deduce infatti la SOC. IMPRESIT violazione dell'art. 67 c. 1 L.F. e vizio di motivazione per avere la Corte di Lecce negato che la mancanza di protosti ed esecuzioni potesse costituire presunzione di inscientia vieppiù OVC ciò fosse avvertuo nella compravendita tra imprenditori. Ja Corte di merito, facendo piena e corretta applicazione dei principi più volte affermati ca questa Corte (Cass. 5917/02 - 119/98 4 5540/97 7231/96) e per i quali alla luce della presunzione juris tantum statuita dalla legge spetta al convenuto in revocatoria fornire la prova della sca inscientia, ben potendo tale prova esscrc fornita anche mediante la presunzione riveniente dalla assenza di procedure esecutive e protesti (Cass. 6530/00), ba poi nel concreto della vicenda sottoposta negato la sufficienza di tale asse za (unico fatto addotto dalla IMPRESIT) in considerazione della specifica anomalia del comportamento delle parti (entrambe соп sode in Lecce 3 stipulanti compravendita di immobili п nctaio diinsistenti -Π Lecce innanzi ad Taranto). Fbbere, se è inconsistente su tali esatte premesse la denunzia di violazione di legge, è radicalmente inammissibile lä censura afferente le argomentazioni adottato posto che detta censura canto, parte decisiva di tali argomentazioni da لانا del Lutto ignora e, dall'altro canto, nor denunzia illogicità od omissioni ΠΕ so Lo prospetta la "necessità" d_ considerare prcvata ia Inscientia sulla base delle riferite assenze documentali. Aila reiezione del ricorso segue la condanna della soccombente alla refusione delle spese del giudizio nella misura determinata in dispositivo.
P.Q.M.
La Corte di Cassazione Rigetta j ricorso e condanna la ricorrente зос. Impresit EL r.1. जे versare alla curatela del spese del giudizio fallimento controricorrente le esborsi ed in € determinate in € 100,00 per 4.000,00 er onorari. Così deciso in Roma, il 25.11.2002 Il Presidente I /Cons.est. Скосих Lomnice Planzalufe *9 2003 л