Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/06/2016, n. 31217
CASS
Sentenza 16 giugno 2016

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Massime1

Il beneficio della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale ha lo scopo di favorire il ravvedimento del condannato mediante l'eliminazione della pubblicità della sentenza, di talchè, ai fini della sua concessione o del suo diniego, non può attribuirsi rilevanza esclusiva alla gravità del danno arrecato, dovendosi valutare tale elemento unitamente agli altri in grado di esprimere l'idoneità del beneficio a concorrere al recupero del reo.

Commentari3

  • 1La non menzione della condanna (art. 175 c.p.)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 dicembre 2023

    Il giudice può ordinare in sentenza che non sia fatta menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale richiesto da privati: i precedenti penali vengono così (teoricamente) resi non conoscibili a terzi. L'istituto della "non menzione" paralizza quindi un effetto penale, sia pure circoscritto, della condanna, impedendo che terzi possano avere conoscenza dei precedenti penali del soggetto. Si tratta di un istituto lodevole nelle intenzioni, che fino alla riforma era inutile nella pratica (prestandosi purtroppo anche a spiacevoli malintesi): dalla riforma del 2018 le condanne per le quali è concessa la "non menzione" non devono più essere autocertificate e non risultano dal …

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  • 2Truffa tentata: sulla valutazione della idoneità astratta dell'artificio e raggiro
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 settembre 2023

    La massima In tema di truffa, la valutazione dell'idoneità astratta dell'artificio e raggiro ad ingannare e sorprendere l'altrui buona fede assume rilevanza nella sola ipotesi del tentativo e non in presenza di reato consumato, in quanto, in tale ultimo caso, l'effetto raggiunto dimostra implicitamente l'effettiva idoneità della condotta. (Fattispecie di truffa consumata ai danni di una banca, consistita nell'erogazione di un finanziamento mediante presentazione di documenti non veritieri, in cui la Corte ha escluso che la negligenza negli accertamenti da parte dei funzionari bancari potesse incidere sulla configurabilità del reato - Cassazione penale , sez. II , 25/06/2019 , n. 51166). …

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  • 3Beneficio della non menzione e differenze con condizionale (Cass. 56100/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 dicembre 2018

    Il beneficio della non menzione della condanna non può essere negato per il comportamento processuale mendace dell'imputato, al quale l'ordinamento riconosce il diritto al silenzio, nonché quello di negare, anche mentendo, le circostanze di fatto a lui sfavorevoli. Il beneficio della non menzione persegue lo scopo di favorire il ravvedimento del condannato mediante l'eliminazione della pubblicità quale particolare conseguenza negativa del reato, mentre la sospensione condizionale della pena ha l'obiettivo di sottrarre alla punizione il colpevole che presenti possibilità di ravvedimento e di costituire, attraverso la possibilità di revoca, un'efficace remora ad ulteriori violazioni della …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/06/2016, n. 31217
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31217
Data del deposito : 16 giugno 2016

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