Cass. pen., sez. V, sentenza 23/07/1998, n. 4915
CASS
Sentenza 23 luglio 1998

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La statuizione del giudice del riesame circa la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, funzionale alla conferma dell'originario provvedimento coercitivo, preclude, in mancanza di fatti nuovi sopravvenuti o di significative variazione del quadro di riferimento probatorio, la rivalutazione del medesimo requisito. Comunque, quando con il ricorso de libertate si ripropongono le medesime deduzioni già respinte in sede di riesame, è sempre affidato al giudice il delicato compito di apprezzare motivatamente se la nuova istanza sia o meno sorretta da ulteriori acquisizioni o valutazioni che giustifichino il superamento della limitata preclusione endoprocessuale formatasi in ordine alle questioni esplicitamente o implicitamente già trattate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 23/07/1998, n. 4915
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4915
    Data del deposito : 23 luglio 1998

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