Sentenza 19 gennaio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 19/01/2001, n. 799 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 799 |
| Data del deposito : | 19 gennaio 2001 |
Testo completo
I O 2 0 R T 1 . E A I 1 T N 1 S A , R i: O T T t L S R tra L 7 99 7'01 A is E E Mag LA SUPREMA DICATSA N D 8 ri O 9 I O - Sigg . S C 3 L I - i U SEZIONE PRIJA R 6 P m A Ill . S L C E i E l A D st g Oggetto I E R a a S 6 d E 4 E A T CONVALIDA P - Presidente . A Pasquale REALE S L M PROVVEDIMENTO DEL Dott. Giovanni VERUCCI Consigliere PREFETTO R.G.N. 14941/00 Rel. Consigliere Dott. Salvatore SALVAGO Dott. Fabrizio FORTE - Consigliere Consigliere ..16354 Cron. Dott. Bruno SPAGNA MUSSO - Rep. ha pronunciato la seguente Ud. 08/03/2001 ORD INANZA sul ricorso proposto da: AI AB, elettivamente domiciliato in ROMA presso SUPREMA di la CANCELLERIA CIVILE della CORTE CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato ARMANDO SIMONATI, giusta delega in atti;
- ricorrente avverso l'ordinanza del Tribunale di TRIESTE, emessa il 03/07/00; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio 1'08/03/2001 dal Consigliere Dott. Salvatore SALVAGO;
lette le conclusioni scritte dal Sostituto Procuratore Generale Dott. Antonio MARTONE con le quali si chiede 2001 che la Corte di Cassazione, in camera di consiglio, ORD 42 dichiari inammissibile il ricorso. Fatto e motivi Il Tribunale di Trieste ha convalidato il decreto di espulsione emesso dal Prefetto della Provincia di Trieste nei confronti del cittadino bangladese AS BU perché non munito di permesso di soggiorno. Per la cassazione di questo provvedimento l'AS ha proposto ricorso ai sensi dell'art.13 bis del d.lgs.286 del 1998, deducendo violazione di legge in quanto egli aveva inoltrato istanza di rinnovo del permesso alla competente Questura, che tuttavia non aveva emesso alcun provvedimento. Il ricorso non è stato notificato ad alcuno;
per cui il P.G. ne ha chiesto la declaratoria di inammissi- bilità. Ciò posto la Corte osserva che contro il decreto di espulsione può essere presentato ricorso al Tribunale del luogo in cui ha sede l'autorità che ha disposto l'espulsione; la cui decisione è impugnabile con ricor- so per cassazione (art.13 bis). Detto ricorso, rientra, dunque, fra le impugnazioni ordinarie a tutela dei diritti contro i provvedimenti sulla libertà personale assunti in violazione di legge;
disciplinato dalle disposizioni sulle impu-per cui è gnazioni in generale di cui agli art.323 e segg. cod. p proc.civ., nonché da quelle concernenti in particolare 2 il ricorso per cassazione di cui agl art.360 e segg. cod. proc. civ.,, le quali richiedono a pena di inammissi- bilità: a) anzitutto, che venga sottoscritto, a pena di inammissibilità da un avvocato iscritto nell'apposito albo, munito di procura speciale (art. 365); b) quindi, che venga notificato alle parti contro cui è proposto (art. 330 e segg.); c) ed, infine, che venga de- positato nella cancelleria della Corte nel termine di 20 giorni dall'ultima notificazione alle parti sudette (art.369). Da quanto rilevato discende che nel caso concreto ad AS BU era dato ricorso a questa Corte contro il decreto di convalida del provvedimento del Prefetto di cui si è detto, ma che lo stesso doveva essere espe- rito con l'osservanza delle disposizioni ora menziona- te. Poiché, invece, il ricorso non è stato neppur noti- ficato al Prefetto di Massa, come era necessario per instaurare il contraddittorio (art. 325 e 330 cod. proc. civ.), deve esserne dichiarata l'inammissibilità.
P.Q.M.
La Corte, dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso in Roma 1'8 marzo 2001. Il Presidente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Prima Sezione Civile Depositato in Cancelleria 24 MAG. 2001 IL CANCELLIERE Н Mire IL CANCELLIERE и Luisa Passinetth Ш I R 0 E I 1 O . N T 1 A A 1 R T T . S S T O R E L N A L O E I 8 S D 9 L - U 3 O - P C I 6 S E R L A : E C A I D R A E 0 E T 4 A S . M E P L S