Cass. pen., sez. III, sentenza 11/02/2016, n. 21932
CASS
Sentenza 11 febbraio 2016

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L'utilizzo di collare elettronico, che produce scosse o altri impulsi elettrici trasmessi al cane tramite comando a distanza, integra la contravvenzione di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, poichè concretizza una forma di addestramento fondata esclusivamente su uno stimolo doloroso tale da incidere sensibilmente sull'integrità psicofisica dell'animale. (In applicazione del principio, la Corte ha proceduto a riqualificare come violazione dell'art. 727, comma secondo, cod. pen. il fatto originariamente contestato ai sensi dell'art. 544-ter cod. pen., configurabile nella diversa ipotesi di abuso del collare coercitivo di tipo elettrico "antiabbaio").

Commentari4

  • 1La responsabilità del proprietario di un animale domestico
    Cristina Malavolta · https://www.diritto.it/ · 15 luglio 2021

    Le recenti pronunce di condanna in ambito civile e penale, hanno condotto l'autore a svolgere una disamina delle responsabilità più comuni in tema di possesso e detenzione di animali d'affezione – nella specie, di cani. SOMMARIO: Premessa Le sanzioni amministrative delle ordinanze comunali 2.2 L'ingresso dei cani nei luoghi pubblici o aperti al pubblico a) L'ingresso dei cani nei parchi e nei giardini pubblici b) Il trasporto dei cani in auto e sui mezzi pubblici c) L'ingresso dei cani in negozio o al ristorante d) L'ingresso dei cani in spiaggia La responsabilità sotto il profilo civilistico a) La responsabilità ex 2052 c.c. b) Responsabilità per rumori e odori molesti c) Risarcimento …

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  • 2È reato applicare il collare elettrico ad un cane
    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 14 aprile 2020

    La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11561/2020, si è pronunciata in merito alla configurabilità del reato di abbandono di animali, ai sensi del comma 2 dell'art. 727 del c.p., in capo a chi applichi ad un cane un collare elettrico, anche qualora il suo utilizzo sia volto alla realizzazione di una finalità educativa. La questione sottoposta al vaglio degli Ermellini nasceva dalla condanna per abbandono di animali subita da un uomo per aver utilizzato su un cane un collare elettrico, in grado di produrre delle scosse elettriche trasmesse attraverso un comando a distanza ed indirizzate all'animale per mezzo di due elettrodi posti a diretto contatto con la …

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  • 3Collare anti-abbaio, per la Cassazione è reato
    Francesca Servadei · https://www.studiocataldi.it/ · 23 febbraio 2018

    Avv. Francesca Servadei - Con una succinta sentenza la III Sezione dalla Corte di Cassazione, con pronuncia del 24 gennaio 2018, n. 3290 (sotto allegata), ha inquadrato la fattispecie di chi utilizza il collare anti-abbaio nel reato di abbandono di animali di cui all'articolo 727 del Codice Penale. La vicenda L'imputato lamentava la carenza probatoria e la mancanza di motivazione. Gli Ermellini di Piazza Cavour rievocavano un precedente orientamento, sempre espresso dalla III Sezione Penale, la sentenza 38034/2013, affermando che il cane non solo pativa sofferenze fisiche, ma anche patimenti psichici. Per quanto riguarda il reato di cui all'articolo 727 i Supremi Giudici affermavano che …

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  • 4Collare anti-abbaio va bandito, utilizzarlo è reatoAccesso limitato
    Anna Larussa · https://www.altalex.com/ · 21 febbraio 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 11/02/2016, n. 21932
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21932
Data del deposito : 11 febbraio 2016

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