Cass. pen., sez. I, sentenza 24/10/2012, n. 44535
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Sentenza 24 ottobre 2012

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Non è viziata l'ordinanza di rigetto di applicazione della disciplina della continuazione emessa dal giudice della esecuzione che, pur omettendo di acquisire le varie sentenze di condanna indicate nell'istanza, come prescritto dall'art. 186 disp. att. cod. proc. pen., rilevi dalla mera lettura del certificato penale la macroscopica insussistenza dei requisiti di "contiguità spaziale" e "omogeneità" tra gli episodi delittuosi elencati nella istanza medesima, non essendo la richiamata norma presidiata da alcuna sanzione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 24/10/2012, n. 44535
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44535
    Data del deposito : 24 ottobre 2012

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