Sentenza 9 giugno 2020
Massime • 1
La decisione sulla richiesta di esecuzione della pena presso il domicilio è reclamabile dinanzi al tribunale di sorveglianza, giusta il richiamo operato dall'art. 1, comma 5, della legge 26 novembre 2010, n. 199, all'art. 69-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e pertanto non è immediatamente ricorribile per cassazione.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 09/06/2020, n. 19307 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 19307 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2020 |
Testo completo
19307-20 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE PENALE Composta da - Presidente - Ord. n. sez. 1100/2020- Adriano Iasillo CC 09/06/2020 Giacomo Rocchi Francesco Centofanti Relatore - R.G.N. 2841/2020 Daniele Cappuccio Alessandro Centonze na pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da UL NU, nato a [...] il [...] avverso il decreto del 05/08/2019 del Magistrato di sorveglianza di Brescia visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere Francesco Centofanti;
ette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Assunta Cocomello, che ha chiesto qualificarsi il ricorso come reclamo e trasmettersi gli atti al Tribunale di sorveglianza di Brescia. RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con il decreto in epigrafe il Magistrato di sorveglianza di Brescia ha dichiarato inammissibile, per violazione del principio ne bis in idem, l'istanza di esecuzione presso il domicilio, ai sensi della legge n. 199 del 2010, della pena detentiva inflitta a NU UL.
2. Il condannato ha proposto reclamo al Tribunale di sorveglianza di Brescia, che, con ordinanza 10 dicembre 2019, ha qualificato il reclamo come ricorso per cassazione e ha disposto la trasmissione degli atti a questa Corte.
3. Tale ultima decisione è erronea. La giurisprudenza di legittimità è invero costante nel ritenere che la decisione sulla richiesta di esecuzione della pena presso il domicilio, qualunque one sia il tenore, sia reclamabile dinanzi al Tribunale di sorveglianza, e non . G mmediatamente ricorribile per cassazione, atteso il richiamo operato dall'art. 1, comma 5, della legge n. 199 del 2010 all'art. 69-bis Ord. pen., il quale analogamente stabilisce in tema di liberazione anticipata (Sez. 1, n. 7290 del 12/12/2013, dep. 2014, Medda, Rv. 259607-01; Sez. 1, n. 7943 del 11/02/2013, Zhao, Rv. 254533-01).
4. In base al principio di cui all'art. 568, comma 5, cod. proc. pen., il proposto ricorso deve essere definitivamente qualificato come reclamo e gli atti devono essere trasmessi al Tribunale di sorveglianza di Brescia per la decisione al riguardo, da adottarsi previa instaurazione del contraddittorio camerale.
P.Q.M.
Riqualificato il ricorso per cassazione quale reclamo, dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di sorveglianza di Brescia. Così deciso il 09/06/2020 Il Consigliere estensore Il Presidente Francesco Centofanti Adriano Iasillo Lisill ما DEPOS IN CANCELLEN 25 GIU 2020 IL CANCELLERE Stefania FAELLA 2