Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/06/2015, n. 28118
CASS
Sentenza 9 giugno 2015

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il reato di evasione qualsiasi allontanamento dal luogo degli arresti domiciliari senza autorizzazione, non assumendo alcun rilievo, a tal fine, la sua durata, la distanza dello spostamento, ovvero i motivi che inducono il soggetto ad eludere la vigilanza sullo stato custodiale. (In applicazione dl principio, la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza impugnata che aveva affermato la colpevolezza di un imputato controllato mentre era intento a conversare con due persone ad una distanza di pochi metri dall'abitazione, nella quale aveva cercato di fare immediato rientro alla vista degli operanti).

Commentari4

  • 1Resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate: configurabilità del dolo e aggravanti teleologiche (Giudice Gemma Sicoli)
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  • 2Evasione dai domiciliari: uscire per comprare farmaci integra il reato se manca un pericolo attuale e inevitabile (Trib. Nola - Giudice Gemma Sicoli)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 13 marzo 2026

    Massima Integra il delitto di evasione l'allontanamento, anche di breve durata e per pochi metri, dal luogo di esecuzione della detenzione domiciliare, quand'anche finalizzato all'acquisto di medicinali, se difetta la prova di una situazione di pericolo attuale, grave, inevitabile e non altrimenti fronteggiabile idonea a fondare lo stato di necessità. Né rilevano, ai fini dell'esclusione del reato, la modesta distanza dall'abitazione, il successivo rientro o la sopravvenuta cessazione della pena, se al momento del fatto il soggetto era consapevole del proprio stato detentivo e dell'assenza di autorizzazione. Spiegazione La vicenda è lineare. L'imputato si trovava in regime di detenzione …

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  • 3Art. 385 - Evasione
    https://www.filodiritto.com/

    1. Chiunque, essendo legalmente arrestato o detenuto per un reato, evade è punito con la reclusione da uno a tre anni (1). 2. La pena è della reclusione da due a cinque anni se il colpevole commette il fatto usando violenza o minaccia verso le persone, ovvero mediante effrazione; ed è da tre a sei anni se la violenza o minaccia è commessa con armi o da più persone riunite (2). 3. Le disposizioni precedenti si applicano anche all'imputato che essendo in stato di arresto nella propria abitazione o in altro luogo designato nel provvedimento se ne allontani, nonché al condannato ammesso a lavorare fuori dello stabilimento penale (3). 4. Quando l'evaso si costituisce in carcere prima della …

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  • 4Evasione: il reato previsto dall'art. 385 del codice penale
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 3 gennaio 2022

    Indice: 1. Che cos'è e come è punito? 1.1 Schema reato 2. L'elemento oggettivo. 2.1 La natura giuridica. 2.2 Il presupposto del reato: La privazione della libertà personale. 2.3 Cosa si intende per luogo di detenzione domiciliare? 2.4 Si configura l'evasione se l'allontanamento è di pochi minuti? 2.5 Quando si consuma il reato di evasione? 3. L'elemento soggettivo. 4. Quando non è punibile il reato di evasione? 1. Che cos'è e come è punito? Il reato di evasione è un delitto previsto dall'art. 385 del codice penale e punisce l'arrestato o il detenuto che evade dal luogo in cui si trova ristretto (carcere o abitazione nel caso di detenzione domiciliare o arresti domiciliari). La pena …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/06/2015, n. 28118
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28118
Data del deposito : 9 giugno 2015

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