Cass. pen., sez. V, sentenza 10/10/2012, n. 795
CASS
Sentenza 10 ottobre 2012

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Massime1

È inammissibile la richiesta di applicazione della pena formulata dall'imputato dinanzi al giudice del dibattimento, instaurato in virtù di decreto che dispone il giudizio emesso all'esito dell'udienza preliminare, nella quale nessuna analoga richiesta sia stata avanzata, in quanto l'art. 448, comma primo, cod. proc. pen. riconosce all'imputato la facoltà di rinnovare detta richiesta in caso di dissenso del P.M. o di rigetto da parte del giudice per le indagini preliminari, ma non quella di presentarla per la prima volta in "limine iudicii".

Commentario1

  • 1L’applicazione della pena su richiesta delle parti: una breve disamina di questo rito speciale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 10 novembre 2020

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 10/10/2012, n. 795
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 795
Data del deposito : 10 ottobre 2012

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