Cass. pen., sez. II, sentenza 17/11/1999, n. 2689
CASS
Sentenza 17 novembre 1999

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L'assunzione di una prova può ritenersi decisiva, e quindi la mancata acquisizione di essa integra violazione rilevante sotto il profilo dell'art.606, comma 1, lett.d), cod.proc.pen., solo se abbia, in una valutazione "ex ante" che il giudice di merito deve necessariamente operare, la potenzialità di sovvertire il valore degli altri elementi probatori utilizzati o ancora utilizzabili, nel senso che, ove l'assunzione sia richiesta dall'imputato, la stessa abbia l'attitudine ad infirmare i dati favorevoli all'accusa, convalidando, ad esempio, l'alibi difensivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 17/11/1999, n. 2689
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2689
    Data del deposito : 17 novembre 1999

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