Cass. pen., sez. V, sentenza 22/04/2026, n. 14709
CASS
Sentenza 22 aprile 2026

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  • Accolto
    Violazione di legge e norme processuali

    La Corte di Cassazione ha ritenuto fondata la doglianza, affermando che la richiesta di pene sostitutive può essere avanzata per la prima volta in appello, che la disciplina transitoria del d.lgs. 150/2022 si applica ai procedimenti pendenti, che la richiesta non deve essere reiterata se già contenuta nell'atto di gravame, che il consenso personale non è richiesto per la pena pecuniaria e che la concessione della sospensione condizionale non è ostativa per fatti commessi prima dell'entrata in vigore della novella.

  • Rigettato
    Errato computo del termine di prescrizione

    Il termine massimo di prescrizione, tenuto conto dell'interruzione e della sospensione legale, non era decorso al momento della decisione impugnata.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 483 cod. pen. e vizio di motivazione

    Le censure non muovono compiute censure di legittimità ma perorano un'alternativa ricostruzione dei fatti, senza addurre in maniera puntuale il travisamento della prova e reiterando allegazioni già disattese.

  • Rigettato
    Contraddittorietà e illogicità della motivazione

    La Corte di appello ha negato la verosimiglianza dell'asserito utilizzo da parte di terzi del passaporto del SI, valorizzando il tempo della denuncia e le modalità di presentazione della domanda. La motivazione non è manifestamente illogica.

  • Rigettato
    Mancanza di motivazione inerente alle prove a discarico

    La Corte di appello ha argomentato compiutamente anche sulle prove a discarico, escludendo la riferibilità della domanda all'imputato.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 533 cod. proc. pen.

    Le censure non muovono compiute censure di legittimità ma perorano un'alternativa ricostruzione dei fatti, senza addurre in maniera puntuale il travisamento della prova e reiterando allegazioni già disattese.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/04/2026, n. 14709
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14709
    Data del deposito : 22 aprile 2026

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