Cass. pen., sez. IV, sentenza 19/02/1998, n. 6079
CASS
Sentenza 19 febbraio 1998

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Anche dopo l'entrata in vigore del nuovo codice di rito, il visto del procuratore generale sulle sentenze dei giudici di primo grado del distretto costituisce un adempimento di carattere amministrativo destinato a consentire alla massima autorità dell'ufficio di pubblica accusa di venire a conoscenza delle decisioni assunte nell'ambito territoriale di competenza. Pertanto, la sua apposizione, anche senza riserva alcuna, non implica acquiescenza al provvedimento, atteso che in materia processuale penale l'acquiescenza deve trarsi dal compimento di atti sicuramente incompatibili con la volontà di esercitare determinate facoltà previste dalla legge, e non da quello di un atto d'ufficio, quale appunto il visto, diversamente finalizzato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 19/02/1998, n. 6079
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6079
    Data del deposito : 19 febbraio 1998

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