Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/06/2004, n. 36003
CASS
Sentenza 14 giugno 2004

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In tema di correlazione tra l'imputazione e la sentenza, si ha mutamento del fatto quando la fattispecie concreta nella quale si riassume l'ipotesi astratta prevista dalla legge subisca una radicale trasformazione nei suoi tratti essenziali, tanto da realizzare un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisce un reale pregiudizio dei diritti della difesa; ne consegue che l'indagine volta ad accertare la violazione del principio suddetto non va esaurita nel pedissequo e mero confronto letterale fra contestazione e sentenza, perchè, vertendosi in materia di garanzie e di difesa, la violazione non sussiste se l'imputato, attraverso l'iter del processo, sia venuto a trovarsi nella condizione concreta di difendersi in ordine all'oggetto dell'imputazione. (In applicazione di tali principi, la Corte ha escluso la violazione della correlazione fra imputazione e sentenza nel caso di un imputato accusato del delitto di abuso d'ufficio, commesso per procurare a sé un ingiusto vantaggio patrimoniale, e condannato per peculato).

Commentari2

  • 1Non commette furto chi copia i filesAccesso limitato
    Simone Marani · https://www.altalex.com/ · 14 gennaio 2011

  • 2| Filodiritto
    Filodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 27 dicembre 2010

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/06/2004, n. 36003
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36003
Data del deposito : 14 giugno 2004

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