Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/12/2002, n. 440
CASS
Sentenza 5 dicembre 2002

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È abnorme l'ordinanza con la quale il Tribunale, in composizione monocratica - rilevato che dall'istruzione dibattimentale erano emersi fatti nuovi in aggiunta a quelli originariamente contestati, senza essere ad essi connessi, a norma dell'art.12, comma 1, lett.b) cod. proc. pen. - dispone la trasmissione di tutti gli atti del processo al P.M., sia perché si tratta di ipotesi non prevista dall'ordinamento giuridico, sia perché in tal modo si determina, in relazione ai reati per i quali sia stata validamente esercitata l'azione penale e che abbiano formato oggetto delle originarie contestazioni, un'inammissibile regressione alla fase delle indagini preliminari. La trasmissione degli atti al P.M. può riguardare esclusivamente i fatti nuovi e l'ordinanza che la dispone non è altro che lo strumento previsto dalla legge per rendere effettivo l'obbligo del P.M., ex art.518, comma 1, cod. proc. pen., di procedere nelle forme ordinarie in riferimento ai fatti nuovi emersi dal dibattimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/12/2002, n. 440
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 440
    Data del deposito : 5 dicembre 2002

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