Cass. pen., sez. III, sentenza 06/12/2005, n. 818
CASS
Sentenza 6 dicembre 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La violazione del principio di correlazione tra l'accusa e l'accertamento contenuto in sentenza si verifica quando il fatto accertato si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità o di incompatibilità sostanziale. (Nella specie, la Corte ha annullato la sentenza impugnata e quella di primo grado, ravvisando la violazione del principio di correlazione tra la fattispecie contestata - art. 4, comma quarto ter L. 13 dicembre 1989 n. 401 -, e quella di cui all'art. 4, comma quarto bis della medesima legge ritenuta in sentenza, sul presupposto che, mentre la prima sanziona l'attività compiuta in violazione delle norme sulla sicurezza delle telecomunicazioni, la seconda punisce, invece, l'attività organizzata al fine di accettare o raccogliere o comunque favorire l'accettazione di scommesse in assenza della concessione, della autorizzazione o della licenza prescritta dall'art. 88 del R.D. 18 giugno 1931 n. 733, a tutela dell'ordine pubblico).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 06/12/2005, n. 818
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 818
    Data del deposito : 6 dicembre 2005

    Testo completo