Cass. pen., sez. I, sentenza 01/10/1998, n. 4710
CASS
Sentenza 1 ottobre 1998

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Per "giudice che procede",competente,come tale,ai sensi dell'art.279 c.p.p.,in materia di misure cautelari,deve intendersi non la persona fisica ma l'ufficio che ha la materiale disponibilità degli atti.Ne consegue che non vi è violazione di detta norma allorché su una richiesta in materia "de libertate" si pronunci il tribunale in composizione diversa da quella davanti alla quale è in corso il giudizio di merito.Nè si configura,in tal caso,inosservanza dell'art.525,comma 2,c.p.p.,atteso che la regola ivi affermata del'immutabilità del giudice non riguarda gli autonomi procedimenti incidentali,fra i quali rientrano quelli concernenti la materia suddetta.(diff.,Cass.VI,c.c.7 luglio 1998 n.2469,Morabito,in corso di massimazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 01/10/1998, n. 4710
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4710
    Data del deposito : 1 ottobre 1998

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