Cass. pen., sez. I, sentenza 24/09/2014, n. 36949
CASS
Sentenza 24 settembre 2014

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Alla dichiarazione di abitualità nel reato può provvedere il giudice della cognizione anche d'ufficio. (In motivazione, la Corte ha precisato che non vi è contraddizione nella valutazione operata dal giudice, che, oltre a dichiarare il colpevole dedito al reato, lo ritenga meritevole della concessione delle circostanze attenuanti generiche, operando queste ultime sul diverso piano della pena).

Risponde del reato di omicidio a titolo di dolo eventuale il soggetto che si rappresenta la probabilità del verificarsi dell'evento in conseguenza della sua azione e ne accetta il rischio, pur di conseguire il proprio obiettivo. (Fattispecie, nella quale la Corte riteneva la responsabilità a titolo di dolo eventuale degli imputati, che nel compimento di una rapina legavano la vittima - soggetto obeso, con difficoltà motorie e in età avanzata - con nastro adesivo fino al collo, la imbavagliavano e le tenevano il volto premuto contro i cuscini).

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  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa il 23 settembre 2019 la Corte di assise di appello di Bari, giudicando in sede di rinvio disposto all'esito dell'annullamento pronunciato dalla Corte di cassazione, Sez. 1, n. 12752 del 27 febbraio 2019, in riforma della sentenza del Gup del Tribunale di Foggia del 27 febbraio 2017, che aveva condannato M. Michele alla pena di 1 anno di reclusione per il reato di omicidio colposo aggravato, ha affermato la responsabilità penale per il reato di omicidio volontario con dolo eventuale, condannandolo alla pena di 6 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione. 1.1. Con sentenza pronunciata all'esito del giudizio abbreviato il Gup del Tribunale di Foggia …

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  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 11 marzo 2022

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza emessa il 23 settembre 2019 la Corte di assise di appello di Bari, giudicando in sede di rinvio disposto all'esito dell'annullamento pronunciato dalla Corte di cassazione, Sez. 1, n. 12752 del 27 febbraio 2019, in riforma della sentenza del Gup del Tribunale di Foggia del 27 febbraio 2017, che aveva condannato M. Michele alla pena di 1 anno di reclusione per il reato di omicidio colposo aggravato, ha affermato la responsabilità penale per il reato di omicidio volontario con dolo eventuale, condannandolo alla pena di 6 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione. 1.1. Con sentenza pronunciata all'esito del giudizio abbreviato il Gup del Tribunale di Foggia …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 24/09/2014, n. 36949
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36949
Data del deposito : 24 settembre 2014

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