Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2013, n. 41579
CASS
Sentenza 5 giugno 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di appalto pubblico di servizi, non è configurabile il delitto di peculato, ma eventualmente altri reati, nella condotta di indebita gestione e destinazione, da parte dell'appaltatore, di somme di provenienza pubblica, la cui ricezione costituisce il pagamento, da parte dell'appaltante soggetto pubblico, del corrispettivo per l'attività di fornitura di un servizio pattuito. (Fattispecie relativa a distrazione di somme versate dallo Stato a titolo di corrispettivo ad una "Onlus" che svolgeva in regime di convenzione attività di accoglienza ed assistenza in favore di immigrati clandestini).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/06/2013, n. 41579
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41579
    Data del deposito : 5 giugno 2013

    Testo completo