Cass. pen., sez. V, sentenza 09/06/2005, n. 26073
CASS
Sentenza 9 giugno 2005

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Integra il reato di false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri (art. 496 cod. pen.), la condotta di colui che - fermato dai carabinieri ad un posto di controllo - fornisca false indicazioni sulla propria residenza, la quale rientra nel novero delle qualità e condizioni personali e, pertanto, concorre a individuare l'identità della persona.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 09/06/2005, n. 26073
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 26073
    Data del deposito : 9 giugno 2005

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