Cass. pen., sez. II, sentenza 16/10/2014, n. 2542
CASS
Sentenza 16 ottobre 2014

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Massime1

In tema di rapina, le diverse condotte di violenza o minaccia finalizzate a procurarsi un ingiusto profitto mediante impossessamento di cose mobili altrui, sottraendole a chi le detiene, costituiscono autonomi tentativi di rapina, unificabili sotto il vincolo della continuazione, quando singolarmente considerate in relazione alle circostanze del caso concreto e, in particolare, alle modalità di realizzazione e all'elemento temporale, appaiano dotate di una propria completa individualità; si ha, invece, un unico tentativo di rapina, pur in presenza di molteplici atti di violenza o minaccia, allorché gli stessi siano sorretti da un'unica volontà e continua determinazione, che non registri interruzioni o desistenze in modo da costituire singoli momenti di una sola azione.

Commentario1

  • 1L’assegno di mantenimento a favore del coniuge separato. condizioni di accertamento e criteri di determinazione
    Arseni Antonio · https://www.diritto.it/ · 11 marzo 2016

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 16/10/2014, n. 2542
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2542
Data del deposito : 16 ottobre 2014

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