Cass. pen., sez. III, sentenza 04/07/2024, n. 41719
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Sentenza 4 luglio 2024

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Non viola il divieto di "reformatio in peius" di cui all'art. 597 cod. proc. pen. il giudice dell'impugnazione che, a fronte del mutamento di struttura del delitto continuato per la sopravvenuta estinzione, in grado di appello, del delitto inizialmente giudicato più grave, irroghi, per il delitto satellite successivamente divenuto più grave, la medesima pena inflitta dal primo giudice in relazione a quello estinto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 04/07/2024, n. 41719
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41719
    Data del deposito : 4 luglio 2024

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