Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/11/2007, n. 8906
CASS
Sentenza 15 novembre 2007

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Massime1

In tema di concussione, l'utilità, che il pubblico ufficiale "indebitamente" si fa promettere o dare, può anche identificarsi in una pretesa di per sé non illecita, ma la cui realizzazione venga ottenuta non con gli strumenti legali apprestati dall'ordinamento, bensì col mezzo dell'induzione o della costrizione posta in essere mediante l'abuso funzionale. (Fattispecie in cui l'agente, maresciallo dei carabinieri, aveva costretto il responsabile di un sinistro stradale commesso ai suoi danni a risarcirgli il danno subito, prospettandogli nel caso contrario la possibilità di ritiro della patente).

Commentario1

  • 1Concussione: sussiste anche se la pretesa del pubblico ufficiale non è oggettivamente illecita
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 agosto 2023

    La massima In tema di concussione, l'avverbio indebitamente utilizzato nell' art. 317 c.p. qualifica non già l'oggetto della pretesa del pubblico ufficiale, la quale può anche non essere oggettivamente illecita, quanto le modalità della sua richiesta e della sua realizzazione. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato la qualificazione, in termini di tentativo di concussione, anziché esercizio arbitrario delle proprie ragioni aggravato dall'abuso di pubblici poteri, della condotta di un carabiniere che aveva minacciato la persona offesa di ritirarle la patente ove non avesse provveduto a pagare gli stipendi e il trattamento di fine rapporto dovuti a sua moglie). Fonte: CED Cassazione …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/11/2007, n. 8906
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8906
Data del deposito : 15 novembre 2007

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