Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/02/2010, n. 14606
CASS
Sentenza 18 febbraio 2010

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In tema di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato va individuata nel fatto che, mentre la prima postula che l'agente mantenga un comportamento meramente passivo, inidoneo ad apportare alcun contributo alla realizzazione del reato, nel concorso di persona punibile è richiesto, invece, un contributo partecipativo - morale o materiale - alla condotta criminosa altrui, caratterizzato, sotto il profilo psicologico, dalla coscienza e volontà di arrecare un contributo concorsuale alla realizzazione dell'evento illecito. (Fattispecie nella quale è stata qualificata come concorso nel reato la condotta dell'imputato che aveva aiutato altro soggetto ad innaffiare piante che sapeva essere di sostanza stupefacente).

Commentari5

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/02/2010, n. 14606
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14606
Data del deposito : 18 febbraio 2010

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