Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2015, n. 8341
CASS
Sentenza 12 febbraio 2015

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In sede di convalida dell'arresto, il giudice, oltre a verificare l'osservanza dei termini previsti dall'art. 386, comma terzo e 390, comma primo. cod. proc. pen., deve controllare la sussistenza dei presupposti legittimanti l'eseguito arresto, ossia valutare la legittimità dell'operato della polizia sulla base di un controllo di ragionevolezza, in relazione allo stato di flagranza ed all'ipotizzabilità di uno dei reati richiamati dagli artt. 380 e 381 cod. proc. pen., in una chiave di lettura che non deve riguardare né la gravità indiziaria e le esigenze cautelari (valutazione questa riservata all'applicabilità delle misure cautelari coercitive), né l'apprezzamento sulla responsabilità (riservato alla fase di cognizione del giudizio di merito). (Nella specie, la Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza di diniego della convalida dell'arresto che aveva compiuto pregnanti valutazioni di merito inerenti alla credibilità della versione dei fatti rappresentata dall'indagato, anche giungendo a ritenere non perfezionato, in ragione di tali giustificazioni, l'elemento soggettivo del reato).

Commentari3

  • 1Video di litigio domestico non consente arresto in flagranza, nemmeno differita (Cass. 4834/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 7 febbraio 2026

    Una videoripresa che documenta una condotta aggressiva del padre con violenza sulle cose, utilizzata come prova dei presunti maltrattamenti in famiglia ai danni della madre, non è sufficiente a giustificare l'arresto, in quanto non integra i presupposti della flagranza nella forma “differita”. Per poter rilevare ai fini della misura precautelare, la videoripresa, ove non contornata da altri elementi indiziari, deve dar conto di una condotta lesiva non isolata, ma di contegni ascrivibili ad un più ampio contesto di reiterata sopraffazione della persona offesa. Sussiste la cd. "flagranza differita" di cui all'art. 382-bis cod. proc. pen. (introdotto dall'art. 10, comma 1, legge 24 novembre …

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  • 2Convalida arresto MAE senza partecipazione dell'arrestato (Cass.24593/20)
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    L'udienza di convalida a seguito di arresto in flagranza prevede la partecipazione necessaria del difensore e dell'arrestato ma contempla anche l'ipotesi che l'arrestato non abbia potuto o voluto comparire, senza che la mancata partecipazione possa essere di impedimento all'esercizio dei poteri del Giudice riguardo la convalida dell'arresto. Non è estraneo al sistema processuale il provvedimento di convalida reso in assenza dell'interessato, possibilità che, del resto, si manifesta coerente con i poteri di verifica del Giudice esercitabili in quella sede, che riguardano la verifica dell'osservanza dei termini previsti, il controllo della sussistenza dei presupposti legittimanti …

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  • 3Merce nel carrello non scannerizzata; reato pluriaggravato (Cass. 52827/18)
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2015, n. 8341
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8341
Data del deposito : 12 febbraio 2015

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