Cass. pen., sez. V, sentenza 22/12/1999, n. 6350
CASS
Sentenza 22 dicembre 1999

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Nel procedimento "de libertate", la valutazione del contenuto e dei risultati delle intercettazioni telefoniche e del significato delle espressioni usate anche dagli interlocutori costituiscono accertamento di fatto, riservato al giudice del merito e insindacabile in sede di legittimità, se sostenuto da motivazione congrua e logica. (La Corte nella specie ha ritenuto sufficiente l'indizio raccolto attraverso intercettazioni telefoniche che documentano, in modo genuino e originario, fatti e dichiarazioni, all'insaputa degli interlocutori, costitutivi della probabile colpevolezza in ordine al reato di cui all'articolo 416 cod. pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/12/1999, n. 6350
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6350
    Data del deposito : 22 dicembre 1999

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