Cass. pen., sez. V, sentenza 19/05/2011, n. 29872
CASS
Sentenza 19 maggio 2011

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Il delitto di atti persecutori cosiddetto "stalking" (art. 612 bis cod. pen.) è un reato che prevede eventi alternativi, la realizzazione di ciascuno dei quali è idonea ad integrarlo; pertanto, ai fini della sua configurazione non è essenziale il mutamento delle abitudini di vita della persona offesa, essendo sufficiente che la condotta incriminata abbia indotto nella vittima uno stato di ansia e di timore per la propria incolumità.

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  • 1Art. 612-bis - Atti persecutori (1)
    https://www.filodiritto.com/

    1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da un anno a sei anni e sei mesi (2) chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita (3). 2. La pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa ovvero se il fatto è commesso attraverso strumenti …

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  • 2Il reato di atti persecutori nella giurisprudenza recenteAccesso limitato
    Ilaria Parlato · https://www.altalex.com/ · 17 dicembre 2024

  • 3La Corte di cassazione sullo stalking nei confronti del coniuge
    Francesco Martin · https://www.iusinitinere.it/

    1. Premessa. Dall'entrata in vigore del delitto di cui all'art. 612-bis c.p. e dopo le ultime modifiche normative i casi di stalking, anche a causa del crescente interesse manifestato dagli organi di informazione, ha interessato con maggiore frequenza la casistica giurisprudenziale, sociale ed anche psicologica. I casi di stalking infatti, nonostante le ampie tutele fornite dalla norma, non sembrano essere diminuiti [1]; sintomo questo che occorre, prima che la tutela penale, la capacità di educare i soggetti al rispetto del singolo. 2. Sul delitto di stalking. Introdotto nel nostro ordinamento con il D.L. 23 febbraio 2009, n. 11e convertito con modificazioni nella L. 23 aprile 2009, n. …

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  • 4Stalking: stato d'ansia non è smentito da foto felici (Cass. 111/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 gennaio 2022

    Tra gli eventi alternativamente previsti dalla legge il cui verificarsi è indispensabile per l'integrazione della fattispecie delittuosa di "atti persecutori" si colloca sia un perdurante e grave stato di ansia, sia l'alterazione delle proprie abitudini di vita, integrata da ogni mutamento significativo e protratto per un apprezzabile lasso di tempo dell'ordinaria gestione della vita quotidiana, indotto nella vittima dalla condotta persecutoria altrui, finalizzato ad evitare l'ingerenza nella propria vita privata del molestatore. In tema di atti persecutori, la prova dell'evento del delitto, in riferimento alla causazione nella persona offesa di un grave e perdurante stato di ansia o di …

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  • 5Stalking: la tutela dell'art. 612-bis c.p.
    La Redazione · https://www.filodiritto.com/ · 14 settembre 2021

    Stalking: cos'è e come è disciplinato? Stalking: in questo contributo cerchiamo di approfondire al massimo il tema introdotto dall'art. 612-bis del codice penale, ovvero la disciplina dello stalking e degli atti persecutori connessi, attraverso una disamina giurisprudenziale, dottrinale e pratica compiuta dal dottor Vincenzo Giuseppe Giglio. Stalking - l'art. 612-bis del codice penale tra dottrina e giurisprudenza 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da un anno a sei anni e sei mesi (2) chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 19/05/2011, n. 29872
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 29872
Data del deposito : 19 maggio 2011

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