Sentenza 22 giugno 2010
Massime • 1
Il delitto di cui all'art. 612 bis, cod. pen. (atti persecutori, cosiddetto "stalking") - è un reato a fattispecie alternative, ciascuna delle quali è idonea ad integrarlo.
Commentari • 15
- 1. Il reato di stalkingRaffaele Marino · https://ildiritto.it/ · 18 ottobre 2024
Stalking: terminologia e definizione Reato di stalking: con il termine inglese «stalking» vengono indicate una serie di azioni, ripetute nel tempo, che hanno caratteri di sorveglianza e di controllo, di ricerca di contatto e/o di comunicazione e che suscitano nel destinatario ansia, preoccupazione e timore. Il termine, privo di un esatto corrispettivo nella lingua italiana, in inglese ha origine venatoria ed è particolarmente efficace nel descrivere il comportamento, tipico del cacciatore, del seguire, braccare e cacciare una preda. Al di fuori dell'ambito venatorio, esso indica quei comportamenti molesti, o addirittura francamente persecutori, descritti anche in ambiti diversi da quello …
Leggi di più… - 2. Raffaele Marino, Autore presso ilDirittoRaffaele Marino · https://ildiritto.it/ · 18 ottobre 2024
Stalking: terminologia e definizione Reato di stalking: con il termine inglese «stalking» vengono indicate una serie di azioni, ripetute nel tempo, che hanno caratteri di sorveglianza e di controllo, di ricerca di contatto e/o di comunicazione e che suscitano nel destinatario ansia, preoccupazione e timore. Il termine, privo di un esatto corrispettivo nella lingua italiana, in inglese ha origine venatoria ed è particolarmente efficace nel descrivere il comportamento, tipico del cacciatore, del seguire, braccare e cacciare una preda. Al di fuori dell'ambito venatorio, esso indica quei comportamenti molesti, o addirittura francamente persecutori, descritti anche in ambiti diversi da quello …
Leggi di più… - 3. Il reato di atti persecutori nella giurisprudenza recenteAccesso limitatoIlaria Parlato · https://www.altalex.com/ · 17 dicembre 2024
- 4. Atti persecutori: la querela è valida anche se “tardiva” se c'è una nuova condotta (Cass. pen. n. 18868/25)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 22 maggio 2025
La sentenza della Corte di Cassazione, Sez. V penale, n. 18868 del 2025, offre l'occasione per ribadire alcuni fondamentali principi in tema di atti persecutori ex art. 612-bis c.p., con particolare riferimento alla natura dell'evento "per accumulo", alla procedibilità della querela, al divieto di bis in idem in relazione a precedenti provvedimenti di archiviazione, e infine ai limiti di sindacabilità in Cassazione della determinazione della pena. 1. La natura unitaria del reato di atti persecutori e la rilevanza della querela "tardiva" Nel rigettare il motivo di ricorso che deduceva la tardività della querela rispetto a fatti commessi tra il 2015 e il 2020, la Corte ha richiamato il …
Leggi di più… - 5. Considerazioni sulla configurabilità della fattispecie di cuiMariangela Telesca · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 22/06/2010, n. 34015 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 34015 |
| Data del deposito : | 22 giugno 2010 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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