Cass. civ., sez. I, sentenza 21/09/1999, n. 10201
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Sentenza 21 settembre 1999

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L'autorizzazione comunale è sempre necessaria qualora si voglia procedere alla somministrazione di alimenti e bevande ad una pluralità di soggetti, sia che la somministrazione avvenga nei confronti di una pluralità di soggetti indiscriminati e quindi sempre variabili, all'interno di pubblici esercizi, sia che la somministrazione venga effettuata nei confronti di una pluralità di soggetti non indiscriminati - in quanto uniti da un rapporto che, nell'indicazione letterale ma non tassativa della legge, può assumere varie connotazioni - all'interno di locali che si possono considerare, in senso lato e con definizione generale, privati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 21/09/1999, n. 10201
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10201
    Data del deposito : 21 settembre 1999

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