Cass. pen., sez. V, sentenza 15/01/2002, n. 10077
CASS
Sentenza 15 gennaio 2002

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Non sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di condanna che abbia escluso per l'imputato l'aggravante della premeditazione (art. 577 n. 3 cod. pen.) la quale, pur incidendo sulla gravità del disvalore sociale del fatto e potendo determinare una più grave sanzione, non influisce sulla entità della pretesa risarcitoria, che in sede civile potrà dar luogo ad una adeguata liquidazione del danno subito, indipendentemente dall'entità della pena inflitta all'imputato e, quindi, dal particolare disvalore del fatto connesso alla sussistenza della premeditazione.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 15/01/2002, n. 10077
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10077
Data del deposito : 15 gennaio 2002

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