Corte d'Appello Bari, sentenza 23/12/2025, n. 1863
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del combinato disposto degli artt. 2643 e 2657 c.c.

    La Corte ha ritenuto che l'accordo di mediazione non potesse essere trascritto ai sensi dell'art. 2643, comma 12-bis, c.c., in quanto la sottoscrizione del verbale non era stata autenticata da un pubblico ufficiale autorizzato, requisito necessario per la trascrizione degli accordi di mediazione che accertano l'usucapione. In assenza di un controllo giudiziario sull'effettiva sussistenza dei presupposti dell'usucapione e della verifica della conformità dei beni ai dati catastali, l'accordo non costituisce titolo idoneo per la trascrizione.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell'art. 216 c.p.c.

    Non specificato nel dettaglio, ma implicitamente rigettato in quanto la Corte ha confermato l'impossibilità di trascrizione dell'atto.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del combinato disposto degli artt. 228 e segg. C.p.c. e 2733 c.c.

    Non specificato nel dettaglio, ma implicitamente rigettato in quanto la Corte ha confermato l'impossibilità di trascrizione dell'atto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bari, sentenza 23/12/2025, n. 1863
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bari
    Numero : 1863
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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