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Sentenza 14 novembre 2025
Sentenza 14 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Palermo, sentenza 14/11/2025, n. 1030 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Palermo |
| Numero : | 1030 |
| Data del deposito : | 14 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI PALERMO
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
------------------ La Corte di Appello di Palermo, sezione controversie di lavoro, previdenza ed assistenza, composta dai signori magistrati :
1) Dott. Maria G. Di Marco - Presidente
2) Dott. Michele De Maria - Consigliere rel.
3) Dott. Caterina Greco - Consigliere Riunita in camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 404/2023 promossa Da in persona del legale rappresentante pro-tempore, rappresentata e difesa Parte_1 dall'avv. Massimiliano Marinelli.
APPELLANTE Contro
rappresentata e difesa dagli avv.ti Roberto Croce e Luciano Controparte_1
Romeo.
APPELLATA
All'udienza del 9 ottobre 2025 le parti hanno concluso come in atti.
IN FATTO E IN DIRITTO
Con sentenza del 17/11/2022 il G.L. del Tribunale di Palermo ha parzialmente accolto la domanda proposta da nei confronti dell' Controparte_1 Parte_1 riconoscendo alla ricorrente, già titolare del livello VII° del CCNL Gas-Acqua,
l'inquadramento nel livello Quadri dal 15/2/2007 e condannando la società al pagamento delle differenze retributive non coperte da prescrizione maturate a decorrere dal 17/12/2013 e quantificate in € 71.252,36 oltre accessori. Sulla scorta delle prove testimoniali escusse e della c.t.u. contabile , ha ritenuto il G.L. che, a partire dall'assegnazione della nel ruolo di responsabile dell'Ufficio Contabilità CP_1
e Analitica ricoperto fino al 29/9/2011, le mansioni espletate dalla ricorrente , Parte_2 implicanti la titolarità di un ufficio di primaria importanza e l'esercizio in autonomia di compiti integranti una posizione di responsabilità ed il contributo rilevante agli obiettivi ed agli indirizzi generali dell'azienda, potevano essere sussunte nella declaratoria del CCNL per il settore Gas-Acqua dettata per il livello Quadri e che nessuna controindicazione poteva discendere dalla circostanza che la non era in possesso CP_1 del diploma di laurea, essedo risultato che rispondeva alla prassi aziendale la scelta di conferire posizioni anche apicali a soggetti privi di laurea . La sentenza di primo grado è stata impugnata dall' la quale ne ha denunciato Parte_1 la falsa applicazione dell'art. 2103 c.c. e delle correlate declaratorie contrattuali e ne ha stigmatizzato la carenza probatoria in ordine ad alcune specifiche prerogative essenziali del livello Quadri rappresentate dal contributo al “conseguimento dei risultati globali dell'impresa” e dalla “gestione di informazioni complesse integrate ed elaborate con modalità innovative in funzione degli obiettivi da raggiungere”. Ha aggiunto l'appellante che la sentenza di primo grado non ha esplicitato le ragioni in forza delle quali aveva tributato all'ufficio diretto dalla il rango di “primaria CP_1 importanza” né accertato il ruolo svolto dalla ricorrente rispetto al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Ha censurato soprattutto la tecnica di ammissione e di assunzione delle prove testimoniali in quanto poggiante sulla raccolta di affermazioni valutative discendenti dalla pedissequa capitolazione delle declaratorie contrattuali di riferimento. Ha resistito in questo grado di giudizio la che ha chiesto il rigetto dell'appello e CP_1 subordinatamente il riconoscimento dell'VIII° livello impiegatizio.
Disposto il richiamo a chiarimenti del teste , all'esito della prova testimoniale Tes_1 escussa, la causa è stata decisa come da dispositivo, in atti.
*********
L'accertamento condotto dal G.L. attraverso il complesso procedimento logico- ermeneutico preposto al riconoscimento delle mansioni superiori è passata dalla enunciazione delle declaratorie contrattuali coinvolte - livello VII° del quale la CP_1 era titolare proprio del personale che: - svolge funzioni direttive, di coordinamento e controllo di unità organizzative importanti in relazione alla struttura aziendale e/o funzioni professionali di contenuto specialistico;
- opera con autonomia di iniziativa sulle variabili e/o innovazioni da introdurre nel processo di lavoro, anche non in conformità a procedure e metodi standard;
- ha responsabilità sui risultati tecnici, amministrativi e gestionali delle funzioni presidiate, nonché sulle risorse umane, ove affidate;
- gestisce informazioni complesse, interpretandole ed elaborandole in funzione degli obiettivi da raggiungere;
- possiede approfondite conoscenze teoriche, corrispondenti alla laurea o almeno al diploma e conoscenze pratiche acquisite con specifica formazione ed esperienza, relative a processi e sistemi di lavoro. Elementi qualificanti:
1. Attività d'interpretazione di norme ad ampia discrezionalità 2. Autonomia di tempi e metodologie di un mese 3. Responsabilità dell'esercizio della discrezionalità propositiva 4. Interpretazione ed elaborazione informazioni complesse 5. Esperienza completa di una o piu' attività che caratterizzano una parte di una funzione aziendale ed istruzione a livello di scuola media superiore o di università” – e dal confronto con il livello Quadri invocato - Appartiene il personale che: svolge funzioni direttive, di coordinamento, controllo ed integrazione di una o più unità organizzative di primaria importanza in relazione alla struttura aziendale e/o funzioni professionali altamente specialistiche e notevolmente complesse, strettamente connesse agli obiettivi dell'azienda; opera con specifica autonomia ed assunzione di responsabilità, contribuendo con soluzioni migliorative o innovative all'andamento dell'attività aziendale, in linea con gli obiettivi e gli indirizzi generali di impresa;
ha responsabilità sul raggiungimento degli obiettivi assegnati e, in generale, sul contributo al conseguimento dei risultati globali di impresa;
in particolare sui risultati di gestione, ottimizzazione ed integrazione delle risorse tecniche, economiche ed organizzative, su gestione e sviluppo delle risorse umane, ove affidate, e/o sui risultati professionali;
gestisce informazioni complesse, anche da identificare, rilevanti per il proprio settore, integrandole ed elaborandole con modalità innovative in funzione degli obiettivi da raggiungere;
possiede conoscenze teoriche e professionali di alto livello, corrispondenti alla laurea e conoscenze pratiche dei processi e delle metodologie, acquisite con significativa esperienza in una o più attività che caratterizzano almeno una parte importante di un'intera funzione aziendale. Elementi qualificanti :Attività di programmazione e/o controllo influenti sul breve-medio lungo termine;
Autonomia di tempi e metodi nella realizzazione di obiettivi;
Responsabilità dell'esercizio della discrezionalità propositiva e/o decisionale;
Gestione informazioni complesse anche in termini innovativi;
Esperienza completa di più attività che caratterizzano una parte rilevante di una funzione aziendale ed istruzione a livello di università – ed ha enucleato nel connotato di primaria importanza dell'Ufficio ricoperto dalla , nell'espletamento con carattere CP_1 di autonomia delle funzioni , nella responsabilità sul raggiungimento degli obiettivi assegnati e nella gestione di informazioni complesse rispetto alla elaborazione di soluzioni innovative il quid pluris significativo per il riconoscimento della qualifica invocata.
In tale ottica ha valorizzato la circostanza dell'assegnazione della , a partire dal CP_1
15/2/2007, nel ruolo di Responsabile dell'Ufficio Contabilità Generale ed Analitica del servizio Amministrazione e Finanza, ruolo ricoperto fino al 29/9/2011 allorquando l'Ufficio venne scisso in tre unità organizzative ( Unità Contabilità Generale, Unità Fornitori e Unità Iva e Tributi) , uno delle quali (Unità Fornitori) venne attribuito alla
. CP_1
L'iter interpretativo, avallato dal riscontro offerto dalle prove testimoniali escusse, ha validamente centrato l'attenzione sul valore strategico che per generale riconoscimento risultava connotare la complessa attività dell' Controparte_2 essendo questo dedito a tutti gli adempimenti di carattere gestionale , contabile e tributario vitali per il funzionamento dell'attività ammnistrativa dell'azienda locale. In tale direzione sono confluite le dichiarazioni dei testi escussi ( e , i Tes_2 Tes_1 quali hanno parimenti confermato il carattere specialistico e la stretta correlazione agli obiettivi aziendali propria della funzione gestionale dell'unità organizzativa in argomento. Allo scopo di meglio focalizzare e concretizzare il contenuto dei compiti espletati dalla
, la Corte ha disposto il richiamo teste al tempo dirigente preposto al CP_1 Tes_1
Servizio di Amministrazione e Finanza, sovraordinato all'Unità diretta dalla il CP_1 quale ha delucidato su talune specifiche circostanze concernenti il fatto che: - La struttura diretta dalla era essenziale – “strategica” - per il CP_1 raggiungimento degli obiettivi generali dell'azienda;
- La contribuiva all'attività dell'ufficio con soluzioni migliorative ed CP_1 innovative come ad esempio gli applicativi informatici che, notoriamente, rivestono una importanza fondamentale per l'implementazione e la maggiore efficienza della macchina organizzativa aziendale.
- La composizione della struttura al tempo diretta dalla – dove operavano CP_1 circa venti unità di personale - contemplava al suo interno un soggetto appartenente alla cat. VIII^ a significare il potere di coordinamento e le competenze riconosciute alla rispetto ad elementi pure dotati d elevata Pt_3 professionalità.
- La concorreva alla gestione ed allo sviluppo delle risorse umane alla stessa CP_1 assegnate attraverso schede di valutazione individuali che sottoponeva al dirigente ai fini dei provvedimenti di promozione e degli avanzamenti di carriera . Quanto premesso , alla luce del complesso poliedrico di competenze richieste per il buon andamento della struttura ed alla logica considerazione che scaturisce dalla scelta organizzativa che nel 2011 ha portato allo smembramento dell'ufficio in ben tre unità organizzative ciascuna dotata di una propria competenza specialistica, appare sufficiente a qualificare la rilevanza cruciale - “di primaria importanza” - della struttura, configurante il cuore dell'ingranaggio burocratico-amministrativo essenziale al raggiungimento degli scopi aziendali, rispetto al quale la circostanza che la non CP_1 fosse munita del titolo di studio della laurea non opera alcuna valenza riduttiva trattandosi come è noto di fattore non dirimente sul piano giuridico – v. Cass. 13/11/2003 n. 17158 La mancanza del titolo di studio o altro requisito analogo previsto per l'attribuzione di una qualifica superiore non esclude l'acquisibilità della medesima, ai sensi dell'art. 2103, primo comma, cod. civ., nel caso di effettivo esercizio delle relative mansioni per il periodo minimo prescritto, tuttavia l'esercizio delle mansioni corrispondenti alla qualifica superiore conferita resta precluso qualora il titolo di studio o altro requisito analogo sia richiesto, da norme inderogabili, per lo svolgimento di determinate attività – oltre che superato dalla prassi aziendale , riferita dai testi escussi, di riconoscere posizioni di VIII° livello o dirigenziali anche a soggetti privi di laurea . Le ragioni che precedono assorbono e risolvono le censure articolate da parte appellante le quali sono risultate inidonee ad inficiare l'impianto argomentativo posto a base della decisione appellata. Alla conferma della sentenza di primo grado consegue la condanna di parte appellante al pagamento delle spese del giudizio di appello, liquidate come da dispositivo, in calce. Deve infine darsi atto della sussistenza dei presupposti di cui all'art. 13 comma 1-quater D.P.R. n. 115/2002.
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando, conferma la sentenza n. 3735/2022 emessa dal Tribunale di Palermo in data 17 novembre 2022. Condanna l' , in persona del legale rappresentante pro-tempore, al pagamento Parte_1 in favore di delle spese del presente grado del giudizio che liquida Controparte_1 in complessivi € 7.160,00 oltre spese generali, iva e cpa in quanto dovute. Dà atto della sussistenza dei presupposti di cui all'art. 13 comma 1-quater D.P.R. n. 115/2002. Palermo 9 ottobre 2025 Il Consigliere est. Il Presidente Michele De Maria Maria G. Di Marco