Corte d'Appello Roma, sentenza 23/12/2025, n. 7851
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Mancanza di prova dell'effettiva corresponsione delle somme

    Il giudice di primo grado ha ritenuto che la pretesa restitutoria presuppone la prova dell'effettiva corresponsione degli importi, che non è stata fornita dall'appellante. La banca ha contestato la prova del pagamento dei differenziali in diverse udienze e scritti difensivi. L'appellante non ha depositato estratti conto o documenti attestanti gli esborsi.

  • Rigettato
    Genericità della domanda di risarcimento danni

    La Corte ha ritenuto che, pur in presenza di un inadempimento, è necessaria la prova del danno-conseguenza e del nesso di causalità giuridica, prova che non è stata fornita dall'appellante.

  • Rigettato
    Mancanza di prova del pagamento delle somme

    La Corte ha ritenuto che, non essendovi prova del pagamento delle somme dovute a titolo di differenziali, non è possibile riconoscere su tali somme gli interessi dalla data della corresponsione. La rivalutazione monetaria, in quanto debito di valuta, non è dovuta in assenza del pagamento delle somme.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 23/12/2025, n. 7851
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7851
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

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